1/25/2010 - Video
La canzone narra alcuni ragazzi palestinesi costretti ad una vita difficile a causa delle continue guerriglie con gli israeliani e, a causa delle continue guerre, non riescono a vivere una vita serena e tranquilla come vorrebbero.
Nella canzone Augusto tocca il tema del disegno, paragonando la vita dei palestinesi - o ragazzi dell’olivo - ad un disegno privo di serenità, in cui primeggia il nero della morte anziché l’azzurro dei cieli. (Fonte Wikipedia)
In quei disegni senza più serenità
niente aquiloni, solo amare realtà,
niente più azzurri che colorano il cielo
solo pastelli che sporcan tutto nero.
In quei disegni senza più umanità
niente sorrisi solo gesti di libertà
niente più prati, ma strade con barriere,
solo guerrieri che agitano bandiere.
Ma questa guerra è uno strano gioco,
consuma gente, vite a poco a poco,
con i sassi contro quelle bombe
quelle grida contro quegli spari.
In quei disegni senza più semplicità
persiane chiuse, solo graffi di verità,
niente cortili così pieni e rumorosi
solo figure e volti timorosi.
Ma questa guerra è uno strano gioco,
consuma gente, vite a poco a poco,
con i sassi contro quelle bombe
quelle grida contro quegli spari.
In quei disegni senza più serenità
niente aquiloni solo amare realtà
niente più azzurri che colorano il cielo,
solo pastelli che sporcan tutto nero.

