I miei post-it

 

3/20/2010 - Video

Lo smebramento 2. Antonino Caponnetto racconta. ultima parte.

3/20/2010 - Video

screditare. Antonino Caponnetto racconta 3° parte

3/20/2010 - Video

Il maxiprocesso. Antonino Caponnetto racconta. 2° parte

3/20/2010 - Video

COME DUE FIGLI. Antonino Caponnetto racconta. 1° parte

3/14/2010 - Video

On bended knee is no way to be free
Lifting up an empty cup, I ask silently
All my destinations will accept the one that’s me
So I can breathe…

Circles they grow and they swallow people whole
Half their lives they say goodnight to wives they’ll never know
A mind full of questions, and a teacher in my soul
And so it goes…

Don’t come closer or I’ll have to go
Holding me like gravity are places that pull
If ever there was someone to keep me at home
It would be you…

Everyone I come across, in cages they bought
They think of me and my wandering, but I’m never what they thought
I’ve got my indignation, but I’m pure in all my thoughts
I’m alive…

Wind in my hair, I feel part of everywhere
Underneath my being is a road that disappeared
Late at night I hear the trees, they’re singing with the dead
Overhead…

Leave it to me as I find a way to be
Consider me a satellite, forever orbiting
I knew all the rules, but the rules did not know me
Guaranteed

Eddie Vedder - Guaranteed (via Minepj)

3/5/2010 - Video

Viva l’Italia, l’Italia liberata,
l’Italia del valzer, l’Italia del caffè.
L’Italia derubata e colpita al cuore,
viva l’Italia, l’Italia che non muore.
Viva l’Italia, presa a tradimento,
l’Italia assassinata dai giornali e dal cemento,
l’Italia con gli occhi asciutti nella notte scura,
viva l’Italia, l’Italia che non ha paura.
Viva l’Italia, l’Italia che è in mezzo al mare,
l’Italia dimenticata e l’Italia da dimenticare,
l’Italia metà giardino e metà galera,
viva l’Italia, l’Italia tutta intera.
Viva l’Italia, l’Italia che lavora,
l’Italia che si dispera, l’Italia che si innamora,
l’Italia metà dovere e metà fortuna,
viva l’Italia, l’Italia sulla luna.
Viva l’Italia, l’Italia del 12 dicembre,
l’Italia con le bandiere, l’Italia nuda come sempre,
l’Italia con gli occhi aperti nella notte triste,
viva l’Italia, l’Italia che resiste.

Modena City Ramblers - Viva l’Italia (via LorenzoGilli)

2/26/2010 - Video

Oggi non lavoro, oggi non mi vesto
resto nudo e manifesto
Sono fuori dal coro, nettamente diverso
le mode se ne vanno, io resto! e manifesto!
contro! ogni occasione è persa
i calci di rigore sulla traversa
Resto nudo e manifesto - Faccio un gesto e manifesto - Oggi guardo il cielo..
Penso a meno stress e più farfalle, menochiacchere alle spalle
Non ho più silenzio, non ho più un pretesto
gli eroi se ne vanno, io resto! e manifesto!
contro! ogni occasione persa
i calci di rigore sulla traversa
contro! paramoie e tempeste
rimanere fuori dalla feste
Resto nudo e manifesto - Faccio un gesto e manifesto - Oggi guardo il cielo
Resto nudo e manifesto - Faccio un gesto e manifesto - Oggi guardo il cielo
Resto nudo e manifesto - Faccio un gesto e manifesto - Oggi guardo il cielo

Bandabardò Manifesto (via nokiaikon)

2/11/2010 - Video

Fischia il vento, infuria la bufera,
scarpe rotte eppur bisogna andar,
a conquistare la rossa primavera
dove sorge il sol dell’avvenir.
Ogni contrada è patria del ribelle
ogni donna a lui dona un sospir,
nella notte lo guidano le stelle
forte il cuore e il braccio nel colpir.
Se ci coglie la crudele morte
dura vendetta verrà dal partigian;
ormai sicura è gia la dura sorte
contro il vile che noi ricerchiam.
Cessa il vento, calma è la bufera,
torna a casa fiero il partigian
Sventolando la rossa sua bandiera;
vittoriosi e alfin liberi siam.

Modena City Ramblers-fischia il vento (via toro7272)

1/26/2010 - Video

Sono qui ad aspettare
Un segnale un rumore
I racconti e i colori
Già mi parlano di te

Sento un forte desiderio
D’incontrare gli occhi tuoi
Ma mi basta ricordare
Il mondo in cui vivi tu
Ma che bella sei che dolce sei mi manchi già

Sogna piccola mia
e dimmi quello che fai
Sogna piccola mia
e dimmi quando verrai

dimmi come stai bambina mia
vedi come sto anch’io
mentre fuori il mondo aspetta
l’innocenza del tuo viso

ogni sole che tramonta
lascia un raggio dentro te
ed un’altra emozione
urla e scoppia dentro me

ma che bella sei che dolce sei mi manchi già

sogna piccola mia
e dimmi quello che fai
sogna piccola mia
e dimmi quando verrai

suona piccola mia
una nuova melodia
suona piccola mia
ed io ti ascolterò

Il Parto Delle Nuvole Pesanti - Piccola Mia (via weaper)

1/25/2010 - Video

La canzone narra alcuni ragazzi palestinesi costretti ad una vita difficile a causa delle continue guerriglie con gli israeliani e, a causa delle continue guerre, non riescono a vivere una vita serena e tranquilla come vorrebbero.

Nella canzone Augusto tocca il tema del disegno, paragonando la vita dei palestinesi - o ragazzi dell’olivo - ad un disegno privo di serenità, in cui primeggia il nero della morte anziché l’azzurro dei cieli. (Fonte Wikipedia)

In quei disegni senza più serenità
niente aquiloni, solo amare realtà,
niente più azzurri che colorano il cielo
solo pastelli che sporcan tutto nero.
In quei disegni senza più umanità
niente sorrisi solo gesti di libertà
niente più prati, ma strade con barriere,
solo guerrieri che agitano bandiere.

Ma questa guerra è uno strano gioco,
consuma gente, vite a poco a poco,
con i sassi contro quelle bombe
quelle grida contro quegli spari.
In quei disegni senza più semplicità
persiane chiuse, solo graffi di verità,
niente cortili così pieni e rumorosi
solo figure e volti timorosi.

Ma questa guerra è uno strano gioco,
consuma gente, vite a poco a poco,
con i sassi contro quelle bombe
quelle grida contro quegli spari.
In quei disegni senza più serenità
niente aquiloni solo amare realtà
niente più azzurri che colorano il cielo,
solo pastelli che sporcan tutto nero.

NOMADI Augusto daolio I RAGAZZI DELL’OLIVO (via fromvr)